La minaccia russa
Ursula von der Leyen, la responsabile della Commissione dell’Unione Europea, e Mark Rutte (lo spilungone capo della Nato), propagandano che bisogna prepararsi alla guerra con la Russia perché Putin vuole invadere l’Europa. Questa è una falsità clamorosa. La Russia non ha alcun interesse a conquistare l’Europa.
Sarebbe ingenuo credere che il despota russo voglia attaccare i Paesi NATO.
Questo mio parere è accreditato dal generale statunitense Alexus G. Grynkewich, Comandante Supremo delle Forze Alleate in Europa. Egli dice: “Ho seguito con molta attenzione le informazioni dell’intelligence. La Russia non cerca il conflitto. Capiscono il concetto di ‘alleanza difensiva’ e sanno che abbiamo una serie di vantaggi asimmetrici. I politici europei mentono spudoratamente".
Ursula e Rutte hanno escogitato questa grande bugia dell’imminente invasione russa per fare dimenticare i grandi fallimenti e l’impotenza della UE, per gonfiare i profitti delle industrie delle armi, dell’energia e della finanza, per giustificare l’imposizione dell’austerità alle popolazioni europee e per limitare le libertà democratiche. Infatti nel clima di guerra ogni opposizione viene tacciata di complicità con il nemico.
Perché è nata la guerra in Ucraina? Noi consideriamo John F. Kennedy un eroe democratico e Putin invece come un Hitler che vuole conquistare il mondo. Ma Putin in realtà si è comportato esattamente come Kennedy: non ha tollerato le basi Nato in Ucraina proprio come il presidente americano non poté tollerare i missili russi a Cuba.
Se il presidente ucraino Zelensky non avesse irresponsabilmente aperto le porte alla Nato a quest’ora l’Ucraina sarebbe intatta.
C’è anche un testimone insospettabile: Romano Prodi. Nel recente libro-intervista "Il dovere della speranza" Prodi, presidente della Commissione UE dal 1999 al 2004, ricorda che: “Putin me lo disse più e più volte. Fate come volete con la UE, ma non voglio la Nato ai miei confini. Se la Nato si spinge ai miei confini lo considererò un atto di aggressione”.
Prodi ricorda anche che, al tempo, i governi di Italia, Germania e Francia si erano scontrati con George W. Bush perché non volevano che la Nato mettesse le sue basi in Ucraina e provocasse così l’intervento russo. Putin infatti non ha mai aggredito la Svezia e la Finlandia, in quanto paesi neutrali. La verità storica è che l’Ucraina è stata usata dall’America e dalla Nato per fare la guerra alla Russia. Oggi Von der Leyen, Rutte, Callas, il presidente Macron, il cancelliere Merz e Giorgia Meloni sono più americani degli americani e, mentre Trump si ritira dall’Ucraina, progettano addirittura di trascinare gli europei in una guerra con la Russia, prima potenza atomica del mondo. Una follia! Una follia fomentata da questi folli che sarebbero da mandare a casa a calci nel culo.
I governi europei e la Nato stanno giocando con il fuoco, ma a giocare con la vita di 500 milioni di Europei è una tragica follia. La Russia non vuole attaccare l’Europa ma, colpita nel suo territorio dai droni dell’Ucraina pagati dalla UE, vedendo che l’Europa, con in testa la Germania, fa i preparativi per attaccarla, potrebbe decidere di attaccare per prima.
La guerra in Ucraina sarà sicuramente vinta da Putin. Ma questo all'Europa non va giù. La verità è che tutti hanno perso in questa guerra:
✓ Putin perde sul piano strategico perché Finlandia e Svezia sono entrati nell’Alleanza Atlantica, e la Russia, anche se Trump ha già detto che l’Ucraina non entrerà mai nella Nato, avrà comunque la Nato ai suoi confini.
✓ L’Ucraina è distrutta a causa del presidente Zelensky che ha voluto a tutti i costi aprire le porte del suo paese alle basi Nato.
✓ Ma perdono anche l’America e l’Europa: l’America perché Russia e Cina sono ora alleate strette; l’Europa perché, senza la Russia, la sua decadenza diventerà irreversibile.
L’unica possibilità che l’Europa ha di sopravvivere come regione prospera e benestante è di ristabilire rapporti di pacifica convivenza con Mosca, altrimenti verrà mangiata da Usa e Cina.
Ma esistono ancora statisti seri, leali e competenti in questo nostro continente?
I sinceri democratici dovrebbero mobilitarsi contro la censura e l’attacco alla democrazia da parte della UE e della Nato per dare decenni di serenità, benessere e pace a tutti noi.
Salvatore Vitaliano



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