Vogliamo contare?
Ma vogliamo tornare a contare? Ci stanno impoverendo lentamente, ma inesorabilmente e la cosa più grave è che sembra quasi che ci stiamo abituando. Al supermercato basta comprare poche cose essenziali per rendersene conto: il caffè, l’olio, il pane, la pasta, la carne, i prodotti per la casa, tutto costa di più. Eppure ci vengono presentati dati sull’inflazione che parlano di aumenti annuali del 3,3%. Ma chi vive con una pensione e fa la spesa ha il diritto di chiedersi: questa percentuale rappresenta davvero la vita reale? Perché una cosa sono le medie statistiche, un’altra cosa è il carrello della spesa. Un pensionato non vive della media statistica: vive di cibo, medicine, bollette e aiuto ai figli precari che ne hanno bisogno. Noi pensionati siamo allo stremo. Non possiamo rinunciare alle medicine, non possiamo rinunciare a mangiare, non possiamo vivere al freddo. Eppure sempre più siamo costretti a scegliere cosa sacrificare. E mentre i cittadini...