Il fuoco non spegne le idee
Oggi è l'anniversario della morte del grande Giordano Bruno che non fu arso vivo semplicemente per le sue teorie astronomiche o teologiche, ma perché aveva osato guardare nell’abisso dell’Infinito, portando alla luce una verità che ancora oggi terrorizza i dogmatici di ogni risma: la fine della centralità dell’uomo e delle istituzioni che pretendono di governarlo. Giordano Bruno muore perché rifiuta il recinto, e la sua vicenda è parte di una storia dimenticata che l’Italia fatica ancora a guardare negli occhi. L’alba del 17 febbraio 1600 su Roma è livida, umida, carica di una tensione che si respira nei vicoli ancora bui. Non è un giorno qualunque. È l’anno del Giubileo, l’anno santo che dovrebbe portare il perdono, la riconciliazione, la grazia. Eppure, la Città Eterna si sveglia con l’odore acre della legna accatastata al centro di Campo de’ Fiori. C’è un paradosso atroce che si consuma in quelle ore: la Chiesa trionfante, che celebra la sua potenza spiritual...

