Gli artisti fuori dal coro
Il sommo poeta Dante Alighieri, che solo un mitico imbranato (per essere buoni) come l'ex ministro della Cultura Sangiuliano poteva iscrivere d’ufficio alla destra, collocò nell’Antinferno gli ignavi, destinati a una pena particolarmente degradante e oggetto di disprezzo, da non considerli degni di attenzione ( non ragioniam di lor ma guarda e passa) . È all’Antinferno e agli ignavi che mi ha fatto pensare Francesco De Gregori, un bravo cantautore che con le sue canzoni ha segnato l’adolescenza di molti di noi oggi più o meno vecchietti. De Gregori ha dichiarato di “ non volere fare proclami” e di “avere le idee confuse ” su Gaza. Sembrerebbe un’onesta ammissione dei propri limiti, certo, ma se tutti facessero così ci sarebbe un volgersi dall’altra parte collettivo di fronte al genocidio del popolo palestinese e ai crimini di Israele che costituisce oggi il principale pericolo per la pace mondiale. Tanto più che lo stesso De Gregori non si è peritato di esternare un...

