Abolire il finanziamento pubblico ai giornali.
Da circa tre settimane l’associazione Schierarsi ha avviato la raccolta firme (ne servono 500mila) per depositare la richiesta di referendum abrogativo finalizzato allo stop dell’erogazione dei soldi pubblici ai quotidiani. E in poco tempo le firme registrate hanno superato le 130mila unità. Si tratta, in particolare, del contributo diretto messo in campo dal Dipartimento per l’informazione e l’editoria del governo italiano, cioè quel finanziamento previsto dalla legge per i giornali realizzati da cooperative di giornalisti, società senza fini di lucro o espressione di minoranze linguistiche. Non, quindi, del Fondo straordinario a sostegno dell’editoria (10 centesimi a copia venduta) a cui, per esempio, il Fatto Quotidiano ha rinunciato. I dati più recenti ci dicono che ad aver beneficiato del contributo diretto sono il Dolomiten (per oltre 6 milioni di euro), Famiglia Cristiana (6 milioni di euro), Avvenire (circa 5,5 milioni di euro), Libero (5,4), ItaliaOggi (poco più d...

