La prossima legge elettorale
Lo “Stabilicum” viene presentato come una legge di impianto proporzionale con un correttivo maggioritario. Ma, a ben guardare, una legge che distribuisce i seggi in proporzione ai voti e, allo stesso tempo, regala un premio fisso di maggioranza alla coalizione vincente è una forzatura del principio proporzionale, non il suo compimento. In un vero sistema proporzionale il baricentro sono le singole liste, non le coalizioni costruite al solo scopo di superare la soglia del premio. La retorica ufficiale ha un mantra: “stabilità”. Ma la proporzionalità, in questa riforma (se passa per come è oggi), serve soprattutto a misurare i rapporti di forza interni alla coalizione che prende il premio, così da poter poi fare il consueto mercato delle vacche: provvedimenti scambiati tra partiti in base agli equilibri interni, non in base ai bisogni dei cittadini. Meloni & co. stanno costruendo una gabbia intorno a se stessi per farsi consegnare il potere in blocco. Guardiamo i numeri in concreto: ...

