Passa ai contenuti principali

Post

In primo piano

La politica ha perso moralità e credibilità

C’era una volta la politica dei grandi partiti di massa. Quella democristiana era grigia, ingessata, bacchettona. Un perbenismo che sapeva di incenso e di canonica.  I comunisti erano anticlericali ma il loro atteggiamento era ancor più fideistico, se possibile. Dovevano apparire sobri e austeri, duri e puri. Berlinguer poneva la questione morale, giustamente.  In America erano puritani e i rappresentanti del popolo erano sottoposti a giudizi morali così severi da sfociare nel moralismo. Clinton fu crocefisso non tanto per il fatto dello studio ovale ma per aver mentito al popolo, giurando il falso. Il fatto è che la politica svincolata dalla morale crea corruzione e crollo della credibilità. È dalla mala politica che nasce il germe dell’antipolitica. Nel ventesimo secolo avevamo tassi altissimi di politicizzazione: tutti, nei bar, nei negozi, nelle scuole parlavano di politica. Tutti votavano: i galoppini di partito portavano ai seggi ciechi e invalidi, vecchi e malati, resta...

Ultimi post

Leggi un libro

Ognuno deve fare la sua parte.