La crisi della leadership e dei valori
Viviamo una situazione globale in cui il destino dell'umanità è nelle mani di capi di Stato guidati da follia criminale e interessi puramente economici, finanziari e geopolitici. Questi leader mirano a rendere accettabile l'orrore, superando ogni limite umano e legale, sostituendo il diritto con la ‘legge del più forte’, in quello che definisco un "nuovo Medioevo tecnologico”. Stiamo conoscendo il dominio del male e la de umanizzazione. Questi governanti, veri e propri criminali di guerra o terroristi di Stato che deumanizzano il nemico e causano disastri ambientali e suprematismo. In questo scenario, chi vive secondo valori come onestà, giustizia e altruismo, rischia di sentirsi un "alieno" o un utopista sconfitto. La reazione necessaria per contrastare questa deriva è restare umani e non cedere alla rassegnazione o all'indifferenza. È necessario alzare il livello dello scontro morale; opporre l'amore all'odio e il dialogo alla violenza. Pratica...

