Schiena dritta!
Pedro Sanchez L’esercizio della leadership è un allenamento costante, che si autoalimenta. È come quella storia dell’appetito, che viene mangiando. Ecco, possiamo affermare che in questi mesi Pedro Sanchez stia mangiando a quattro palmenti e che la sua fame d’iniziative politiche forti e risolute vada aumentando in maniera proporzionale col decisionismo mostrato fin qui. Il premier spagnolo è stato l’unico leader europeo, mondiale forse, a non essersi lasciato intimorire nemmeno per un momento dalle bizze stizzose di Donald Trump; ha sempre preso con le pinze le roboanti minacce del tycoon, attribuendo loro il valore relativo che è opportuno dare alle affermazioni di un soggetto preda di continue alternanze maniacali. Mentre gli altri leader individuavano nella resa rassegnata ai capricci del despota l’unica potenziale limitazione ai danni inferti da un’America in piena fase psicotica, Sánchez ha ritenuto che convenisse relativizzare le oscillazioni del paziente americano, ignoran...

