Giornali di regime
“Che libertà di informazione è quella dei giornali che ricevono un cospicuo finanziamento pubblico (soldi nostri) sia che vendono mille copie oppure una sola? È una cosa assurda, non vi pare?”. L' unico quotidiano che da quindici anni ha fatto una scelta radicale e cioè la rinuncia volontaria e definitiva dei contributi pubblici all’editoria (762 mila euro soltanto per l’anno in corso), è "Il Fatto Quotidiano", in favore di un modello di sostenibilità fondato esclusivamente sul rapporto diretto con i lettori: se vi piace quello che scriviamo e comprate il nostro quotidiano noi guadagniamo, altrimenti no. Travaglio non nasconde le difficoltà che questa linea comporta per i bilanci aziendali, ma la difende con convinzione profonda, ricorrendo a una metafora per smontare l’assunto secondo cui il pluralismo informativo possa essere garantito dal governo di turno: “Se un panettiere fa un pane scadente, che indurisce in fretta e non lo va a comprare nessuno, ma perché lo St...

