Abbiamo perso l'umanità


 

“Attaccano quando dormiamo”. 

Chi parla alla Reuters è Khalil al-Mashharawi: suo figlio di tre anni è stato morso alcune settimane fa dai topi a Gaza. Più di recente, hanno morso anche lui. 

I genitori vegliano i bimbi di notte, nella speranza che non li attacchino. Cercano di scacciarli, di non farli entrare, di difendere i figli. Ma la loro attenzione può fare ben poco nella Striscia, arrivata al collasso anche dal punto di vista sanitario. 

Solo nei primi quattro mesi del 2026, ha dichiarato l’OMS, oltre alle infezioni provocate dai topi, ce ne sono state 17mila provocate da pidocchi, pulci, cimici, mosche, acari, zecche, larve. 

L’ufficio delle Nazioni Unite per il Coordinamento degli Affari Umanitari (Ocha) a Rafah e Khan Yunis ha lavorato in opere di disinfestazione in aree abitate da oltre 30mila persone. 

Israele ha concesso che al valico passassero solo mille trappole per topi. 

Voi capite che è una lotta impari.

La carenza di beni di prima necessità amplifica il rischio per una popolazione già vulnerabile e in gravi condizioni di salute.

Negli ultimi mesi si sono moltiplicate nelle strutture sanitarie a Gaza le segnalazioni di morsi di ratto, in particolare nelle aree sovraffollate di Khan Younis e nelle zone in cui si stanno accumulando grandi quantità di macerie a Gaza e nel nord della Striscia.

La mancanza di pesticidi, riferisce l’Onu, rappresenta un’ulteriore piaga a Gaza e sette mesi dopo il cessate il fuoco, le tende degli sfollati si stanno trasformando in rifugi per ratti e topi, portatori di gravi malattie come la leptospirosi e la peste.

La carenza di acqua contribuisce al diffondersi delle malattie. Circa il 60% delle famiglie non ha accesso a una quantità sufficiente di acqua potabile e quasi il 90% delle infrastrutture idriche e igienico-sanitarie di Gaza è stato distrutto e circa l’80% della popolazione dipende dall’acqua potabile trasportata tramite autocisterne, il che aggrava le condizioni di vita in un contesto di sovraffollamento.

L’ultimo rapporto delle Nazioni Unite stima che 67mila sfollati vivano in 83 centri di accoglienza collettivi gestiti dall’agenzia. 

È preoccupante l' aumento delle malattie cutanee ectoparassitarie, come la scabbia e la varicella, che stanno esacerbando i problemi di salute pubblica. “I casi registrati sono triplicati tra gennaio e marzo 2026“.

I numeri segnalano uno strazio senza fine. 

Quello dell’igiene, visto che manca l’acqua. 

Quello delle mamme in gravidanza, perché rispetto al 2022, il numero dei bimbi nati morti è aumentato del 140%. 

Quello dei neonati deceduti è invece cresciuta del 50% rispetto al periodo prima della guerra e solo nel 2025 sono stati oltre 300 i casi di malformazioni congenite. Il doppio rispetto a quanto succedeva prima del conflitto, a causa della mancanza di cibo e delle sostanze tossiche a cui vengono esposte le mamme.

A provocare questi CRIMINI, oltre agli Israeliani TUTTI, sono anche gli USA e l' Unione Europea. SI anche il governo criminale italiano e le istituzioni TUTTE, nessuno escluso.

Come cantava De Andrè: 

"Anche se voi vi crediate assolti siete lo stesso coinvolti"

Salvatore Vitaliano 

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