Classificare in base alle preferenze politiche
Classificare le persone in base alle preferenze politiche è un atteggiamento comune che comporta inevitabilmente l'uso di stereotipi.
Non è giusto farlo perché una preferenza politica non descrive i valori, la moralità, l'esperienza di vita o le competenze di una persona.
Inoltre, secondo me, classificare una persona in base alle preferenze politiche significa anche discriminarla. E si sa, la discriminazione di nobile e positivo non ha proprio nulla, è un atteggiamento che porta soltanto ostilità, polarizzazione e intolleranza, tre fenomeni che sostituiscono il confronto costruttivo col pregiudizio, uno tra i tantissimi figli e le tantissime figlie di quella sciagurata madre che, specialmente nell'attuale era in cui viviamo, è perennemente incinta, ovvero: madre ignoranza.
Però, esistono delle eccezioni: se la persona è qualcuno che si dichiara orgogliosamente fascista o comunque di estrema destra, questo mio punto di vista, ovviamente, non vale.
Per me fascisti, nazisti, nazionalisti, populisti, sovranisti, ecc. son tutti la stessa identica FECCIA.
Salvatore Vitaliano



Commenti
Posta un commento