Lucio Caracciolo
Caracciolo non sta con Putin. Non sta con Zelensky. Non sta con Mosca. Non sta con Kiev. Si limita ad osservare e analizzare i fatti storici. Come dovrebbe fare ogni buon analista che si rispetti.
È uno studioso con anni di carriera ed esperienza e certamente non saranno quattro deficienti che vogliono farsi pubblicità a mettere in discussione la sua credibilità come esperto.
Definire un professionista come un propagandista russo è l'unica arma di chi non ha altri argomenti. Calenda si è permesso di usarla con esperti come Orsini e Sachs che non ha saputo contraddire. Tutta la mia solidarietà a Lucio Caracciolo, uno dei pochissimi che insieme a Travaglio lotta per la verità sul conflitto in Ucraina.
I nostri giornali danno un'immagine falsa dei russi che corrisponde all'immagine della Guerra Fredda. I russi non sono mai stati imbecilli. Durante la Guerra Fredda avevano i servizi segreti più potenti del mondo che erano infiltrati in tutti i Paesi, compresi i Paesi occidentali. Il KGB sapeva tutto di tutti. Vuoi che Putin non sia al corrente della situazione? Ripeto, Putin non è un imbecille, gli europei di Bruxelles e il nostro governo, Si.
SalVitSan



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