Fascisti
I fascisti come questi che da tre anni sono a piede libero, spuntano spontaneamente come funghi, oppure sono sempre esistiti nel sottosuolo della mediocrità umana, in attesa "del momento giusto"?
Direi che ciò che oggi appare come una “proliferazione improvvisa” non è affatto un parto spontaneo della natura sociale, ma il semplice riaffiorare di sedimenti culturali che in Italia non sono mai stati rimossi, solo compressi, e che un certo clima politico ha reso nuovamente presentabili.
Il fascismo sociale non nasce con Meloni, ma trae vigore dal fatto che un governo ideologicamente ambiguo verso il proprio passato ha indebolito il tabù civile che per decenni teneva questi impulsi sotto controllo.
Psicologicamente questi individui non diventano fascisti “adesso”, ma si sentono finalmente autorizzati a manifestare una pulsione prepolitica: il bisogno infantile di un’autorità forte, la rassicurazione che deriva dal sentirsi nel branco, il sollievo di non dover più pensare in proprio.
Socialmente è il risultato di un Paese che non ha mai fatto i conti con sé stesso e che ha lasciato covare sotto la cenere un miscuglio di ignoranza storica, risentimento sociale e mitologie viriliste.
Politicamente, poi, quando una leadership minimizza il fascismo come “cose vecchie”, attacca gli antifascisti più di quanto condanni i nostalgici, riscrive la storia in chiave auto assolutoria e promuove un’identità nazionale semplificata. Crea inevitabilmente un terreno fertile per chi aspettava solo un segnale per uscire allo scoperto.
Quindi: non stanno spuntando come funghi, sta rialzando la testa un sottobosco sempre esistito che oggi percepisce il potere come benevolo e la società come distratta, e che confonde la legittimità democratica del voto con la licenza culturale di rispolverare ciò che la democrazia, per definizione, dovrebbe relegare all’irrilevanza.
Quello che vediamo non è crescita, ma decomposizione: quando il livello civile si abbassa, i residui del passato risalgono in superficie, e non c’è nulla di più vecchio e mediocre della nostalgia per le catene chiamate ordine.
SalVitSan



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