L'onda autoritaria
Gli Stati Uniti, con Trump, hanno avuto un'indubbia recessione economica e morale. La posta in gioco non riguarda solo gli americani. Dalle capitali europee all’America Latina, dalla Russia all’Asia, l’autocrazia neo-nazi-fascista osserva il laboratorio statunitense.
Se l’America non cambierà radicalmente registro e riprenderà a redistribuire potere e ricchezza, la più grande democrazia del pianeta trascinerà l’Occidente e il mondo nei gorghi della sua caduta.
Ma guai a pensare che bastino le aule felpate di Capitol Hill. Le democrazie non muoiono solo per mano dei despoti; muoiono per l’apatia dei cittadini. Non si batte l’onda autoritaria con gli avvocati e le cravatte d’ordinanza. Serve la piazza: i sindacati, le associazioni civiche, le università che resistono, gli ospedali, la gente comune che fa rete per difendere i propri diritti, per battere la corruzione e decenni di disuguaglianze feroci.
Salvatore Vitaliano


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