Terza guerra mondiale?
Premessa: la Federazione Russa, invadendo l’Ucraina il 24 febbraio 2022 ha commesso un atto di violazione del diritto internazionale e Putin è un autocrate dittatore. Questo lo ribadisco perché c'è sempre qualche simpaticone che pensa che io non lo sappia.
So anche che quelli che definiscono criminale l'invasione dell'Ucraina, fischiettano rispetto al massacro criminale che si sta compiendo a Gaza, in Cis Giordania, in Libano, in Siria, ai massacri criminali che abbiamo commesso, noi buoni, in Iraq, in Afghanistan, in Siria, in Serbia, in Somalia e, guardando più indietro, in Vietnam, ecc. ecc. Di quelli non si parla, tant'è che la Russia ha 21 pacchetti di sanzioni da parte dell'Unione Europea, Israele invece ne ha zero.
Avete sentito qualche parola sull'attacco criminale all'Iran o sull'attacco criminale al Venezuela?
Al vertice di Ankara si è parlato solo di Russia e Ucraina e di armi da utilizzare contro la Russia.
Nei prossimi anni quadruplicheremo la spesa militare comprando il quadruplo delle armi che già compriamo adesso, trascurando le spese della sanità, della scuola, del welfare, eccetera.
Oggi, con l’informazione che ci fanno arrivare, ci siamo abituati all'idea della guerra possibile al punto che non ci fa nemmeno indignare più di tanto. Hanno deciso di ipnotizzarci in breve tempo su una cosa così grave come la guerra, con la tecnica della rana bollita.
Sapete che per bollire una rana, dice l'apologo, non conviene gettarla in una pentola di acqua già bollente perché la rana schizza fuori e si salva. È meglio metterla in acqua tiepida e poi alzare progressivamente la temperatura in modo che quando è quasi lessata non abbia più la forza di saltare fuori e muoia bollita.
Vi do una notizia: la rana siamo noi. Le rane che intendono bollire o che sono già riusciti a bollire siamo noi. Ci hanno alzato la temperatura giorno per giorno fino a farci accettare quello che non avremmo mai nemmeno voluto.
Vi ricordate quando c'è stata l'invasione ucraina? La prima reazione dell'Europa è stata: "Non manderemo armi, non manderemo soldati". Noi gli diamo le armi e i soldi per farsi ammazzare, ma i soldati non li mettiamo perché non siamo pronti a ricevere indietro le bare come avveniva con le guerre in Afghanistan e in Iraq.
Ma, da un paio di anni a questa parte, hanno alzato la temperatura, armi sì, ma solo leggere. Poi l'hanno alzata ancora, armi anche più pesanti. Poi armi molto pesanti, però a corto e medio raggio. Poi armi a lungo raggio, ma solo per colpire i russi entro i confini ucraini. Poi a lungo raggio per colpirli anche in Russia, ma solo nella fascia confinante con l'Ucraina da cui partono gli attacchi russi all'Ucraina. Poi hanno alzato ancora, colpirli anche in Russia in profondità, ma solo su obiettivi militari, basi, rampe di lancio missilistiche, fabbriche d'armi. Poi anche per colpirli su obiettivi civili, raffinerie, centrali elettriche, ma anche per colpire obiettivi umani e caseggiati.
Adesso l'ultimo step è che noi ci dobbiamo armare molto più della Russia per far capire ai russi che noi siamo il nemico, così magari rispondono con un attacco preventivo e noi abbiamo il pretesto per fare finalmente la terza guerra mondiale che è quello che stanno cercando in tutti i modi tutte le classi dirigenti criminali europee.
Pensate che effetto può fare a un russo, non parlo di Putin, parlo di un cittadino russo, leggere sui giornali e sui social che la Germania si appresta a di diventare lo stato più armato d'Europa. Oggi è l'Ucraina, grazie alle armi che gli abbiamo dato. Domani la Germania e la Polonia saranno gli stati più armati d'Europa. Pensate che cosa possono pensare i russi di questa prospettiva?
Sapete che il trattato di pace dopo la seconda guerra mondiale prevedeva il disarmo. La Germania non aveva un esercito perché dopo avere scatenato due guerre mondiali anche basta!
Così si era deciso, e dato che la Germania insieme all'Italia aveva invaso l'Unione Sovietica, beh, i russi se lo ricordano perché hanno avuto molti parenti morti. Sono morti 28 milioni di sovietici durante la seconda guerra mondiale per resistere all'invasione nazista a cui collaboravano anche un pezzo di polacchi e un pezzo di italiani.
I paesi baltici che oggi sono tra i principali provocatori di questa escalation, anche se hanno probabilmente quattro carri armati a testa e fanno 6 milioni di abitanti in tutte e tre le repubbliche, hanno i ministeri chiave dell'Unione Europea: la Callas agli esteri, Cubilius alla difesa e Dombrovskis alle finanze. Questi tre rappresentano 6 milioni di persone su 500 milioni di abitanti d'Europa ma il parlamento europeo gli ha dato il comando nei ministeri chiave perché l’obiettivo è la terza guerra mondiale.
Il riarmo però ha un problema: è impopolare perché un sacco di gente non lo capisce, non lo vuole, visto che immagina da dove andranno a prendere e a rubare i soldi. E infatti, per farcelo digerire, ci stanno riempiendo di balle. Ultima è quella del drone sconfinato.
Ma permettetemi una considerazione: secondo voi perché tutti i governi d'Europa non sanno se arrivano a Natale?
Starmer è già andato. La Meloni è ormai in scadenza, se gli va bene ha un anno ma sarà molto meno. Macron è lì lì per andare. Merz è già stato scavalcato da AFD. In Gran Bretagna Farage è già davanti ai laburisti che hanno vinto le elezioni un anno e mezzo fa. In buona sostanza, tutti i governi europei che hanno scelto il riarmo non sanno se arrivano a Natale, e sapete perché? Perché la gente non vuole il riarmo e li sta punendo.
Purtroppo il centrosinistra mondiale è per il riarmo, il centrodestra invece è contro il riarmo. Vi sembra normale? Il mondo al contrario. Eppure questa è la situazione per cui le destre stanno crescendo, tranne la nostra perché è l'unica che sta governando e ha scelto anch'essa il riarmo e quindi sta pagando.
La propaganda con cui il riarmo ce lo vogliono far digerire è passata attraverso vari step.
Intanto il nome che hanno dato al piano di riarmo: si chiamava in origine Rearm Europe, poi si sono accorti che la parola Rearm era troppo diretta, faceva capire che c’ erano armi e infatti gli cambiarono il nome, lo chiamarono Prontezza 2030. Cioè il messaggio a Putin era:
“abbiamo deciso che ci invadi”
e Putin: “ma manco per sogno”.
“Lascia fare, abbiamo deciso che ci invadi. Però attenzione, noi siamo pronti nel 2030”.
“Ah, quindi vi fate vivi voi?”
"Sì, chiamiamo noi quando siamo pronti, così tu invadi."
Adesso si chiama Preserving Peace, preservare la pace con 800 miliardi di armi in più di prima. Infatti la Meloni l'ha tradotto in Latinorum. Vi ricordate? Ha detto: “come dicevano i latini, si vi pacem para bellum”. I latini però non hanno mai detto una cazzata del genere, anche perché nell'antica Roma han fatto solo guerre, quindi proprio il problema della pace non se lo sono mai posto.
Ma cosa vuoi pretendere dalla scolarizzazione della Meloni.
Se vuoi la pace prepara la pace, perché se prepari la guerra, ottieni la guerra.
Salvatore Vitaliano


Commenti
Posta un commento
Ogni commento è bene accetto purché sia rispettoso della buona creanza