Svegliamoci!


Uniamoci, il programma lo abbiamo già: è la nostra Costituzione.

In quel testo, così tradito dalla classe dirigente del nostro Paese, e così non garantito da chi è chiamato a farlo, c’è tutto. 
Nella Costituzione c'è scritto come agire, come scegliere la pace e ripudiare la guerra, come difendere ambiente e natura, come garantire il lavoro, quali sono i diritti, come essere tutti uguali in una società in cui il fondamento possa essere la giustizia sociale. È indicato il modello economico da adottare per sconfiggere il neoliberismo. 
Tocca a noi, al popolo sovrano, cacciare i traditori, rimuovere gli ostacoli, attuare la Costituzione con i fatti e potremo così avere più giustizia, più libertà, più uguaglianza, più solidarietà, più benessere, più umanità.

La strada per una società più giusta passa attraverso una rottura del sistema. Non bisogna avere paura, staremo tutti meglio e soprattutto questa lotta va fatta per le future generazioni. Però per farla bisogna essere fuori dal sistema. Si devono mettere in campo valori forti; unire le persone e mettercela tutta. 
Potremo scrivere una storia diversa, un altro futuro, che non sia fatto di guerre, barbarie, distruzione ambientale, disuguaglianze, ingiustizie. Ma se pensiamo che questo cambiamento possa venire da chi è stato responsabile di tutto questo, ossia da un sistema politico, economico ed istituzionale di livello culturale ed etico men che mediocre, vuol dire che ci rassegnamo ad attendere che il cappio stringa e che non ci sia più futuro per l’umanità.
Siamo ad un punto decisivo e tragico, una enorme crisi che può scatenare anche una profonda opportunità, quella di ribaltare il destino della storia che non possiamo affidare ai signori della morte e delle ingiustizie nazionali e mondiali.
Bisogna provarci, costruire l’alternativa ad ogni livello, nella nostre città, nel nostro paese, nelle relazioni internazionali. 
I popoli non vogliono le guerre, non vogliono vedere morire la natura, vogliono vivere. Solo un patto di un nuovo umanesimo potrà salvarci. Cominciamo da noi, nelle nostre case, nei luoghi di lavoro, nelle strade e nelle piazze, in ogni posto possibile facciamo sentire il battito cardiaco della nostra Costituzione che sarà il nostro scudo, la nostra arma, il nostro programma.
Prepariamoci, ad una grande sfida, che ci riempia di responsabilità, ma anche di entusiasmo e passione, da fare con convinzione, determinazione e passione.

Salvatore Vitaliano 

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