Costituzione si, Costituzione no


 

L'articolo 11 della nostra Costituzione, quello che parla di ripudio della guerra e cooperazione internazionale, deve essere molto interessante dato che viene citato un po' da tutti.

Quando Joe Biden chiedeva alla Meloni di sanzionare la Russia e mandare armi all'Ucraina, la Giorgia diceva che era nostro dovere aiutare l' aggredito contro l'aggressore, citando l'articolo 11, che invece proibiva all'Italia di partecipare alle guerre, tranne sotto mandato internazionale, leggi ONU.

Quando Donald Trump le chiese di partecipare al Board of Peace per pacificare e ricostruire Gaza, Giorgia improvvisamente si nasconde dietro lo stesso articolo 11 che invece sottolinea che l'Italia intende collaborare a livello internazionale per la risoluzione delle controversie tra Stati. Che sia l'ONU o un altro organismo internazionale.

È davvero interessante questo articolo 11 che viene citato sempre a sproposito per giustificare o condannare determinati conflitti internazionali, ma sempre con la logica dei due pesi e due misure. Infatti, è stato violato decine di volte, ultima quando l'Italia fu costretta dai nostri alleati americani a scendere in guerra contro Saddam (almeno era una guerra legittimata da un mandato internazionale). 

L'Ucraina che guerra è? Una guerra per procura contro la Russia? Una guerra che gli americani vogliono chiudere ma Giorgia insiste che c'è un aggressore e un aggredito. 

Peccato che non abbia osato ripetere il ritornello davanti a Trump.

Praticamente l'articolo 11 non vale se bisogna finanziare una guerra. Vale se bisogna costruire la pace. 

Fortuna che parla di ripudio della guerra. Pensate se parlasse di ripudio della pace!

Salvatore Vitaliano 

Commenti

Post più popolari