Il paradosso di Mitridate



Conoscete il paradosso di Mitridate VI (132-63 a.C.) che fu re del Ponto, odierna Anatolia?

Suo padre fu ucciso per avvelenamento, probabilmente per volere della madre.

Ella governò per anni, consentendo così al figlio di raggiungere l'età consona per regnare. Ma non Mitridate, bensì il fratello che prediligeva.

Mitridate si convinse che la madre avrebbe ucciso anche lui, perciò ordinò al suo medico di corte, Crautea, di preparagli ogni giorno una miscela di veleni in piccolissime dosi, in modo che il re potesse abituarsi ad essi.

Alla fine divenne immune a qualsiasi veleno. Il termine mitridatismo ancora oggi in italiano indica l’assumere piccole dosi di veleno per diventarne immune.

Dopo una vita intera passata a scontrarsi con i Romani, Pompeo Magno lo sbaragliò e Mitridate temendo di finire in catene nell'Urbe, decise di uccidersi con del veleno... ma tutti i tentativi risultarono inefficaci.

Alla fine fu costretto a farsi pugnalare.

Salvatore Vitaliano 

Commenti

Post più popolari