È vero che la cultura è di sinistra?



Beh, non solo in Italia. Un po' in tutto il mondo gli studiosi, scienziati, intellettuali e artisti sono politicamente a sinistra (almeno la maggior parte).

Il motivo è semplice: 

l'istruzione e la cultura ti fanno capire come stanno realmente le cose, e cioè che la destra usa le PAURE della gente per ottenere consensi, mentre la sinistra usa le MOTIVAZIONI. 

Questo in generale, poi, in particolare bisognerebbe vedere caso per caso. Preferirei parlare non più di destra e sinistra ma di conservatori e progressisti.

Per correttezza c'è da dire che la cultura è un concetto ampio e complesso, e non può essere etichettato come "di sinistra" o "di destra" in modo semplicistico. Tuttavia, è vero che in alcuni contesti, la cultura è stata associata a valori e idee progressiste o di sinistra, come l'uguaglianza, la giustizia sociale e la critica al potere.

La cultura ha spesso sfidato lo status quo e le strutture di potere, il che può essere visto come un atteggiamento di sinistra.

Molti artisti, scrittori e intellettuali hanno storicamente abbracciato cause progressive e di sinistra.

La cultura ha spesso enfatizzato l'importanza dell'individualità, della libertà di espressione e della critica sociale, valori che possono essere associati alla sinistra.

Ma non è tutto bianco o nero.

Ci sono artisti, scrittori e intellettuali che si identificano come di destra o conservatori.

Quindi, la cultura non è "di sinistra" in modo intrinseco, ma è influenzata da valori e idee progressiste.

SalvatoreVitaliano 

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