Ma chi è veramente di sinistra in Italia?


 


Nessuno è veramente di sinistra. L'ultima sinistra è scomparsa in Italia nel 1992.

C'è qualche nostalgico che si crede di sinistra e molta gente che pensa di essere di sinistra ma votano partiti che dei valori della sinistra "vera" non hanno assolutamente niente.

Se ci fate caso, nei discorsi dei leader di "sinistra" che si sono avvicendati negli ultimi trent'anni, nessuno ha mai fatto qualcosa strutturale di sinistra.

Ricordate Nanni Moretti, che diceva a D'Alema: "Dì qualcosa di sinistra!". 

Era una vita fa...

Prodi, uno di sinistra? Ma non fatemi ridere.

Renzi? Gentiloni? Monti? Draghi? Tutti presidenti del consiglio sostenuti dalla sinistra italiana. Ma che avevano di sinistra?

L'essere di sinistra oggi si traduce in scelte ideologiche confinate al piano sociale: i diritti LGBTQ+, l'ambientalismo e poche altre cosette, condivisibili ma che pochissimo impattano sulla vita dei cittadini in generale.

La sinistra di oggi, se fosse al governo, non farebbe cose particolarmente diverse da quelle che fa l'attuale governo di destra.

Il successo del governo di destra di oggi, non sta tanto nel fatto che faccia cose (perché non fa nulla), ma nel fatto che, quel poco che fa, sono le stesse cose, piccolezza più piccolezza meno, che hanno fatto o che avrebbero fatto, se ne avessero avuto tempo e voglia, anche Gentiloni o Renzi.

La destra, divisa in decine di potentati parlamentari e locali, riesce a dare stabilità al Paese, nonostante il nulla che mette in campo, che in questi tempi però, vale oro.

La stabilità politica vale punti di PIL e una marea di soldi risparmiati sul pagamento degli interessi sul debito pubblico.

Non a caso i governi più duraturi della storia della repubblica sono stati tutti di centrodestra e risultano essere anche quelli che hanno ottenuto qualche risultato in più dal punto di vista macroeconomico.

Da notare inoltre che proprio il centrodestra ha inaugurato un tentativo di allentare le difficoltà dei ceti a minor reddito della Nazione agendo sul cuneo fiscale per i redditi medio bassi, quelli che in Italia pagano più tasse di tutti. 

Poca roba, certamente, ma meglio di niente e soprattutto dal punto di vista ideologico è un provvedimento teoricamente di "sinistra" in pratica però lo fanno gli altri.

Ma ragionate un attimo più sullo spicciolo e meno sul filosofico: vi pare possibile che quella sinistra che fu di Berlinguer oggi sia nelle mani di una come la Schlein?

Ma siamo seri, su…

Il PD ha il suo zoccolo duro elettorale fra gli ultra 65enni, pensionati nostalgici di temi e persone che non esistono più da tempo e nelle classi legate alle cooperative rosse in Emilia-Romagna e Toscana. 

Senza queste "riserve" di voti, il PD prenderebbe il 10% se tutto va bene su scala nazionale. 

Le classi lavoratrici del Paese non votano più PD da un pezzo. Tante gente si è accorta benissimo di cos'è il PD di oggi e ha cambiato bandiera.

Da dove credete che vengano il 30% e passa dei voti della Meloni? 

Pesca più di qualsiasi altro partito fra le classi produttive del Paese, fra la gente che lavora ed anche fra i giovani.

La sinistra è vuota, senza un progetto, senza un vero leader. Sono profondamente divisi al loro interno da risultare non credibili per gli elettori, ed è inutile fare "i campi larghi" senza coesione e senza un vero e robusto sostegno dei lavoratori che per il PD non votano più.

SalVitSan

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